Avvocato penalista a Napoli, Roma e Milano: difesa in Italia e assistenza all’estero
Che cosa fa un avvocato penalista? Assiste chi è indagato, imputato, arrestato o condannato: nelle prime ore dopo un arresto o una perquisizione, durante indagini e processo, e dopo la sentenza per esecuzione e misure alternative. L’Avv. Massimo Romano, penalista cassazionista (Ordine di Napoli n. 14553), riceve a Napoli, Roma e Milano ed è reperibile h24 in Italia e per gli italiani arrestati all’estero. Molti termini sono brevi e non si recuperano: il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.
Situazioni più frequenti: arresto o fermo, arresto all’estero, avviso di garanzia, riesame, sequestri e assistenza urgente anche di notte.
Assistenza di un avvocato penalista
Un avvocato penalista interviene in tre momenti: nelle prime ore dopo un arresto o una perquisizione, durante indagini e processo, e dopo la condanna per esecuzione e misure alternative. Lo Studio Romano ha sedi a Napoli, Roma e Milano e opera per domiciliazione nel resto d’Italia; all’estero lavora con una rete di corrispondenti locali.
- Italiani arrestati all'estero Nel 2024 i detenuti italiani all'estero registrati erano 2.145, di cui il 72% nell'Unione europea. Che cosa si può fare dall'Italia.
- Avvocato penalista urgente: assistenza anche di notte Arresto, perquisizione, convocazione improvvisa: nelle prime ore si decide molto e alcuni termini non si recuperano. Reperibile h24.
- Difesa in caso di arresto o fermo Dall'arresto alla convalida passano al massimo 96 ore. Chi assiste va nominato subito: assistenza h24, sedi a Napoli, Roma e Milano.
- Esecuzione della pena e misure alternative Con la condanna definitiva si apre una fase autonoma: sospensione dell'ordine, misure alternative, permessi, reclamo. Termini brevi.
- Appello e ricorso per cassazione Due riforme hanno reso l'inammissibilità la regola: motivi specifici, forme vincolate, termini che non si recuperano. Valutare subito.
- Difesa nelle indagini preliminari È la fase in cui si decide se il processo ci sarà: qui la difesa può cercare la prova, non solo contestarla. Molti termini non si recuperano.
- Mandato di arresto europeo ed estradizione Dall'arresto la corte d'appello decide in tempi stretti. Il rifiuto si costruisce sui motivi tipici, non sul merito dell'accusa.
- Riesame e revoca delle misure cautelari Il riesame ha termini brevissimi e non si giudica la colpevolezza: si contestano gravi indizi ed esigenze. Poi restano revoca e appello.
- Difesa nei reati contro la persona Lesioni, minacce, maltrattamenti, atti persecutori: la querela e i suoi termini decidono spesso più del merito del fatto.
- Difesa dell'impresa e reati economici Quando l'indagine tocca un'impresa le posizioni sono due: la persona fisica e l'ente ai sensi del d.lgs. 231. E possono divergere.
- Difesa nei reati contro il patrimonio Furto, truffa, appropriazione, danneggiamento: la qualificazione decide tutto, e alcune condotte non sono più reato dal 2016.
- Difesa nei reati contro la pubblica amministrazione Corruzione, concussione, resistenza, oltraggio, falso in atti: i reati contro la PA richiedono intervento nelle prime 48 ore. Roma.
- Sequestri e restituzione dei beni Telefoni, conti, veicoli, immobili: il rimedio cambia con il tipo di sequestro, e i termini sono brevi. Anche il terzo estraneo può agire.
Cosa fare nelle prime ore dopo un arresto o una perquisizione
- Non rendere dichiarazioni senza difensore. La facoltà di non rispondere si esercita con assistenza.
- Nominare subito un difensore di fiducia e comunicargli nome, luogo e ora del fermo o della perquisizione.
- Non cancellare chat, file o messaggi: possono servire anche alla difesa e la cancellazione peggiora il quadro.
- Conservare e fotografare ogni atto ricevuto (verbali, decreti, avvisi): i termini decorrono dalla notifica.
- All’estero, muoversi su due piani: consolato per l’assistenza, difensore locale per la difesa.
Termini da non perdere
| Atto o rimedio | Termine |
|---|---|
| Convalida dell’arresto | Massimo 96 ore: 48 per la richiesta del pubblico ministero, 48 per la decisione del giudice (artt. 386 e 390 c.p.p.) |
| Riesame di una misura cautelare personale | 10 giorni (art. 309 c.p.p.) |
| Opposizione al decreto di convalida di una perquisizione senza sequestro | 10 giorni |
| Querela | 3 mesi dalla notizia del fatto (art. 124 c.p.) |
| Istanza di misura alternativa dopo la sospensione dell’ordine di esecuzione | 30 giorni dalla notifica (art. 656 c.p.p.) |
Domande frequenti
Che cosa devo fare se sono stato arrestato o è stato arrestato un familiare?
Nominare subito un difensore di fiducia e non rendere dichiarazioni senza di lui: l’arrestato ha diritto a farsi assistere. L’arresto va convalidato dal giudice entro 96 ore al massimo e nelle prime ore si decide molto. Per attivare la difesa servono nome della persona, luogo del fermo e data.
L’avvocato penalista è reperibile di notte e nei festivi?
Sì. Lo Studio Romano è reperibile h24, anche di notte e nei festivi, per telefono e WhatsApp al +39 335 669 3954.
Il primo contatto è gratuito?
Sì. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale: si racconta la situazione e si indicano i passaggi immediati.
Assistete gli italiani arrestati all’estero?
Sì, in Italia e all’estero tramite una rete di corrispondenti locali coordinata dallo studio di Roma. Il consolato presta assistenza ma non assume la difesa: è il difensore locale, coordinato da un penalista italiano, a seguire il procedimento.
Ho ricevuto un avviso di garanzia: devo rispondere entro un termine?
No: non esiste un termine per rispondere. Non si risponde con una lettera o una telefonata, si lavora con un difensore sul fascicolo, anche con indagini difensive.
Entro quanto tempo si propone il riesame di una misura cautelare?
Il termine per chiedere il riesame di una misura cautelare personale è di 10 giorni dall’esecuzione o dalla notifica del provvedimento (art. 309 c.p.p.) e non si recupera.
Che cosa si può fare dopo una condanna definitiva?
Si apre la fase di esecuzione: nei casi previsti l’ordine di carcerazione viene sospeso e si può chiedere una misura alternativa, di regola entro 30 giorni dalla notifica dell’ordine sospeso (art. 656 c.p.p.). Seguono permessi e reclamo.
Operate anche fuori da Napoli, Roma e Milano?
Sì. Lo studio riceve a Napoli, Roma e Milano e nel resto d’Italia opera per domiciliazione presso colleghi del foro competente.
Parte generale del reato
Concorso di persone, cause di giustificazione, circostanze, continuazione e commisurazione della pena: gli istituti che valgono per ogni fattispecie.
- Art. 53: la fuga non autorizza l'uso delle armi È scriminante sussidiaria e propria del pubblico ufficiale. La fuga senza violenza non rientra nei presupposti. L'errore sulla norma non è errore sul fatto.
- Art. 651: dire le generalità non è mostrare i documenti Il reato punisce il rifiuto verbale, non la mancata esibizione: chi ha lasciato i documenti a casa non commette illecito. Sono due fattispecie distinte.
- Art. 707: senza il precedente non c'è reato È reato proprio: serve una condanna per delitti da motivi di lucro. Senza quel presupposto il possesso di arnesi non è punibile, per chiunque.
- Art. 586: il suicidio può essere conseguenza del reato La Cassazione 2025 ha affermato il nesso causale tra estorsione e suicidio. Ubriachezza volontaria: non esclude imputabilità né dolo specifico.
- Imputabilità: i disturbi di personalità possono rilevare Le psicopatie non sono imputabilità ridotta, ma i disturbi di personalità gravi sì. E il vizio parziale è compatibile con il dolo: sono due categorie distinte.
- Art. 110: la connivenza non è punibile Il concorso esige un contributo causale positivo. La consapevolezza inerte è connivenza, e non si punisce: serve la prova.
Misure cautelari e libertà personale
Arresto, fermo, custodia, interrogatorio, riesame: i termini sono brevi e molti non si recuperano.
- Arresto per spaccio: cosa fare subito Arresto per spaccio: se il fatto è di lieve entità l'arresto non era obbligatorio, e la qualificazione si pone in convalida.
- Avvocato penalista Bologna e Firenze: droga Avvocato penalista a Bologna e Firenze: comprare insieme per consumare insieme non è cessione ma può essere illecito amministrativo.
- Arresto in Croazia: difesa per italiani Arresto in Croazia: la definizione si negozia già in fase di indagine, prima che il fascicolo sia completo. Non accettare al buio.
- Arresto in Egitto e Nord Africa: difesa Arresto in Egitto: fuori dall'Europa il fronte consolare non è un accessorio della difesa, ne è metà. Cosa chiedere e come.
- Arresto in flagranza: le prime 48 ore Arresto in flagranza: convalida e misura cautelare sono due decisioni distinte, e i termini sono di ventiquattro più 48 ore.
- Arresto negli Stati Uniti: difesa italiani Arresto negli Stati Uniti: il processo è l'eccezione e il silenzio va dichiarato espressamente. Conseguenze migratorie durature.
Prove, indagini e mezzi di ricerca
Perquisizioni, sequestri, intercettazioni, prova scientifica e indagini difensive: come si forma la prova e come si contesta.
- Chi accusa dal carcere: perché la parola non basta La chiamata da sola non è prova: servono riscontri individualizzanti, riferiti congiuntamente al fatto e alla persona accusata.
- Perquisizione in studio legale: regole diverse Le garanzie dell'art. 103 tutelano il diritto di difesa dell'assistito, non il professionista. E l'omesso avviso produce nullità.
- La difesa può cercare la prova, non solo contestarla Il difensore può indagare fin dal momento dell'incarico, anche prima del procedimento. E gli avvertimenti vanno verbalizzati uno per uno.
- Intercettazioni: dal 2025 c'è un limite di 45 giorni La legge 47 del 2025 ha introdotto un limite di quarantacinque giorni: oltre, servono tre requisiti cumulativi e motivazione espressa.
- Perquisiti senza esito: quale rimedio resta Se non è seguito un sequestro il rimedio è l'opposizione al decreto di convalida: dieci giorni, e non si recupera altrove.
- Il DNA non è una prova regina L'affidabilità giuridica del dato genetico dipende dal procedimento seguito, e l'onere di dimostrarla grava sull'accusa.
Procedura e impugnazioni
Notificazioni, processo in assenza, riti, appello e ricorso per cassazione: le regole del percorso, e i vizi che lo fermano.
- Avviso di garanzia: cosa fare davvero Avviso di garanzia: non esiste alcun termine per rispondere, ed è proprio questo il problema. Non si risponde, si lavora.
- Differenza fra denuncia e querela: i termini Differenza fra denuncia e querela: i tre mesi non decorrono dal fatto ma dalla notizia del fatto, e le trattative non sospendono.
- Ritirare una denuncia: si può davvero? Ritirare una denuncia: la remissione non basta, se il querelato la ricusa non produce alcun effetto. Perché può rifiutare.
- Art. 191: eccepire l'inutilizzabilità non basta Il motivo deve illustrare la prova di resistenza, a pena di inammissibilità. E non ogni irregolarità nell'assunzione produce inutilizzabilità.
- Art. 530: il secondo comma non è un'assoluzione minore L'assoluzione per insufficienza di prove equivale a quella piena, anche negli effetti civili. Ciò che conta davvero è la formula, non il comma.
- Art. 533: il ragionevole dubbio non è violazione di legge In cassazione la regola BARD si deduce solo come vizio di motivazione, e solo se l'illogicità è manifesta e decisiva. Non basta l'ipotesi alternativa.
Esecuzione penale e carcere
Misure alternative, permessi, reclamo, trasferimento dei detenuti: che cosa accade dopo la condanna definitiva.
- Detenuti italiani all'estero: diritti e rientro Detenuti italiani all'estero: cosa fa davvero il consolato, quali diritti valgono e come si ottiene il rientro con la pena.
- Corruzione e induzione indebita: difesa Corruzione e induzione indebita: per chi ha pagato la differenza è fra correo, punibile con pena minore o vittima non punibile.
- Reato di omicidio: pene e difesa penale Reato di omicidio: il movente non è elemento costitutivo, e la difesa si gioca su qualificazione e circostanze. Dove si decide la pena.
- Detenuto: dove lo portano dopo l'arresto Dopo l'arresto l'indagato non va sempre in carcere. La destinazione dipende dalla fase e dal reato. Guida città per città, in Italia e all'estero.
- In carcere si hanno diritti, e strumenti per farli valere Il reclamo giurisdizionale produce una decisione vincolante, e i tre metri quadrati si calcolano al netto degli ingombri fissi.
- Espulsione al posto del carcere: due istituti diversi Sanzione sostitutiva e misura alternativa sono due istituti distinti: cambiano il giudice, il momento, la forma e il procedimento.
Difesa penale internazionale
Mandato di arresto europeo, estradizione, Interpol, cooperazione probatoria e assistenza agli italiani arrestati all'estero.
- Arresto in Belgio: difesa per italiani Arresto in Belgio: la custodia viene rivista periodicamente d'ufficio, quindi la difesa costruisce una proposta progressiva.
- Arresto in Germania: difesa per italiani Arresto in Germania: la persona offesa può accusare in aula come parte autonoma, quindi la difesa fronteggia due avversari.
- Arresto in Slovenia e Albania: difesa Arresto in Slovenia o in Albania: due regimi opposti a poche decine di chilometri. Cosa cambia per diritti, consegna e rientro.
- Arresto in Grecia: difesa per italiani Arresto in Grecia: con il rito per flagranza si arriva a processo in pochi giorni e la prima difesa è chiedere il rinvio.
- Arresto in Olanda: difesa per italiani Arresto in Olanda: la tolleranza non è liceità e la ricevuta del coffeeshop non giustifica il trasporto. Esportare è sempre reato.
- Arresto in Svizzera: difesa per italiani Arresto in Svizzera: il decreto d'accusa non opposto nei termini diventa condanna definitiva. Niente MAE ma estradizione.
Reati contro la persona
Lesioni, violenza, maltrattamenti, atti persecutori, reati contro la libertà individuale e contro l'onore.
- Diffamazione e reati contro l'onore Diffamazione: l'ingiuria non è più reato dal 2016, la diffamazione sì. E online scatta sempre l'aggravante. Come si difende.
- Minore indagato per reati online: cosa fare Minore indagato per fatti online: cancellare le chat distrugge la prova a discarico, e la traccia resta comunque altrove.
- Minori e reti telematiche: il processo minorile Processo minorile: la messa alla prova non è preclusa dalla gravità del reato, e l'esito positivo estingue. Cosa costruire subito.
- Responsabilità medica penale: la difesa Responsabilità medica penale: le linee guida non assolvono da sole. Valgono solo per imperizia e se adeguate al caso concreto.
- Accusa di violenza sessuale: come difendersi Accusa di violenza sessuale o stalking: la parola dell'offeso può fondare la condanna, la difesa si gioca sull'attendibilità.
- Art. 591: abbandono senza obbligo formale è comunque reato Chi prende in carico spontaneamente un incapace e poi lo lascia risponde di abbandono. Cass. 26473/2025. E non serve accertamento giudiziale dell'incapacità.
Reati contro il patrimonio
Furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e danneggiamento.
- Conto usato da terzi: difesa e sequestro Conto usato da terzi per bonifici sospetti: dire che non si sapeva non basta, perché all'accusa basta il dolo eventuale.
- Appropriazione indebita: difesa e riparazione Appropriazione indebita: la restituzione produce effetti solo se integrale, tempestiva e spontanea. Cosa cambia il sequestro.
- Accusa di estorsione: difesa e riqualificazione Accusa di estorsione: se il credito è reale la condotta può essere esercizio arbitrario delle proprie ragioni, reato a querela.
- Art. 624-bis: il negozio chiuso non è dimora Le Sezioni Unite hanno escluso gli esercizi commerciali dalla privata dimora: il furto in un ristorante chiuso resta furto semplice, con pena molto minore.
- Art. 633: dal 2025 c'è un reato nuovo accanto Il decreto sicurezza ha introdotto l'art. 634-bis: occupare un immobile adibito a domicilio è ora reato autonomo. La data del fatto decide.
- Danneggiamento informatico: dal 2024 fino a 6 anni La legge 90/2024 ha portato la pena da sei mesi-tre anni a due-sei. La data del fatto decide, e per i software dual-use conta l'abusività della condotta.
Reati economici, societari e tributari
Bancarotta, reati societari, doganali e tributari, riciclaggio, responsabilità degli enti ai sensi del d.lgs. 231.
- Wash trading cripto e smart contract: il market abuse 2025 Wash trading su token e pump&dump integrano l'art. 185 TUF se i token sono strumenti finanziari. L'aggravante AI 2025 porta la pena a 2-7 anni.
- Sottrazione fraudolenta al fisco e infedeltà patrimoniale Art. 11 d.lgs. 74/2000 punisce gli atti fraudolenti per sottrarre beni al fisco (soglia 50.000 euro). Art. 2634 c.c.: infedeltà con dolo intenzionale.
- Reati societari e di mercato: la difesa Reati societari e di mercato: conta l'idoneità concreta della condotta, non l'intenzione. Dove si costruisce davvero la difesa.
- Riciclaggio e autoriciclaggio: pene e difesa Riciclaggio e autoriciclaggio: quando un solo fatto produce due imputazioni e come si contesta l'idoneità a ostacolare. Roma.
- Art. 501: l'aggiotaggio comune è quasi sempre assorbito Fra il 501 e le ipotesi speciali non c'è concorso ma assorbimento. E ripetere una notizia falsa già nota al mercato non è un post factum impunito.
- Intestazione fittizia: serve il dolo di entrambi Il dolo specifico va provato anche in capo all'intestatario: chi presta il nome senza conoscere la finalità elusiva non risponde del reato.
Reati contro la pubblica amministrazione
Corruzione, peculato, reati elettorali, delitti contro l'attività giudiziaria e contro la fede pubblica.
- Associazione mafiosa 416-bis: la difesa Associazione mafiosa 416-bis: l'elemento distintivo è il metodo, e la contiguità non equivale a partecipazione. Come si difende.
- Falso e contraffazione: come si difende Falso e contraffazione: materiale e ideologica sono reati diversi con difese opposte. E il falso innocuo non è punibile.
- Art. 348: un atto solo può bastare, oppure no È istantaneo per gli atti tipici della professione, abituale per quelli liberi: la struttura cambia con il tipo di atto, e con essa la difesa.
- Art. 349: si viola anche un sigillo mai apposto Conta la conoscenza del vincolo, non il sigillo materiale. E l'illegittimità del sequestro non scrimina: va contestata nei modi di legge, non ignorata.
Reati specifici e settoriali
Reati stradali, ambientali, edilizi, sul lavoro, in materia di immigrazione, informatici, contro gli animali e sul patrimonio culturale.
- Doping e calcioscommesse: reati sportivi e difesa penale Art. 586-bis c.p. punisce il doping con dolo specifico di alterare le prestazioni. La legge 401/1989 punisce frodi sportive e scommesse clandestine.
- Reati informatici e cybercrime: la difesa Reati informatici: si accede abusivamente anche con credenziali valide, e un indirizzo IP da solo non identifica una persona.
- Reati in materia di armi: detenzione e porto Reati in materia di armi: detenzione e porto sono illeciti distinti, e la clandestinità cambia la cornice di pena. Roma.
- Reati ambientali e incendio boschivo: difesa Reati ambientali: per le contravvenzioni esiste una procedura che estingue il reato, per i delitti no. Da che parte si sta.
- Omicidio stradale ed ebbrezza: pene e difesa Omicidio stradale ed ebbrezza: la pena è graduata per fasce di tasso alcolemico, ma la morte deve derivare dalla violazione.
- Reati di droga DPR 309/90: pene e difesa Reati di droga DPR 309/90: il comma 5 è un reato autonomo e non un'attenuante, e conta il principio attivo non il peso lordo.
