Prove, indagini e mezzi di ricerca
Perquisizioni, sequestri, intercettazioni, prova scientifica e indagini difensive: come si forma la prova e come si contesta.
Le guide di questa sezione
- Chi accusa dal carcere: perché la parola non basta La chiamata da sola non e' prova: servono riscontri individualizzanti, riferiti congiuntamente al fatto e alla persona accusata.
- Perquisizione in studio legale: regole diverse Le garanzie dell'art. 103 tutelano il diritto di difesa dell'assistito, non il professionista. E l'omesso avviso produce nullita'.
- La difesa può cercare la prova, non solo contestarla Il difensore puo' indagare fin dal momento dell'incarico, anche prima del procedimento. E gli avvertimenti vanno verbalizzati uno per uno.
- Intercettazioni: dal 2025 c'è un limite di 45 giorni La legge 47 del 2025 ha introdotto un limite di quarantacinque giorni: oltre, servono tre requisiti cumulativi e motivazione espressa.
- Perquisiti senza esito: quale rimedio resta Se non e' seguito un sequestro il rimedio e' l'opposizione al decreto di convalida: dieci giorni, e non si recupera altrove.
- Il DNA non e' una prova regina L'affidabilita' giuridica del dato genetico dipende dal procedimento seguito, e l'onere di dimostrarla grava sull'accusa.
- Telefono sequestrato: cosa hanno preso davvero Restituito il telefono, la copia resta all'autorita': l'interesse concreto e attuale alla esclusiva disponibilita' dei dati va dedotto.
- Non sei imputato ma ti hanno preso il bene Estraneo non vuol dire non imputato: servono assenza di vantaggi e buona fede. E i termini decorrono anche per chi non era parte.
- Convocato come testimone: quando la veste cambia Art. 63 c.p.p.: se emergono indizi a tuo carico l'esame si interrompe, e le dichiarazioni gia' rese non si possono usare contro di te.