Reati contro la persona
Lesioni, violenza, maltrattamenti, atti persecutori, reati contro la libertà individuale e contro l'onore.
Le guide di questa sezione
- Diffamazione e reati contro l'onore Diffamazione: l'ingiuria non e' piu' reato dal 2016, la diffamazione si'. E online scatta sempre l'aggravante. Come si difende.
- Minore indagato per reati online: cosa fare Minore indagato per fatti online: cancellare le chat distrugge la prova a discarico, e la traccia resta comunque altrove.
- Minori e reti telematiche: il processo minorile Processo minorile: la messa alla prova non e' preclusa dalla gravita' del reato, e l'esito positivo estingue. Cosa costruire subito.
- Responsabilita' medica penale: la difesa Responsabilita' medica penale: le linee guida non assolvono da sole. Valgono solo per imperizia e se adeguate al caso concreto.
- Accusa di violenza sessuale: come difendersi Accusa di violenza sessuale o stalking: la parola dell'offeso puo' fondare la condanna, la difesa si gioca sull'attendibilita'.
- Art. 591: abbandono senza obbligo formale è comunque reato Chi prende in carico spontaneamente un incapace e poi lo lascia risponde di abbandono. Cass. 26473/2025. E non serve accertamento giudiziale dell'incapacità.
- Art. 527: resta reato solo in un caso Dal 2016 l'ipotesi base è illecito amministrativo. Penale resta solo il fatto presso luoghi frequentati da minori, e serve la frequentazione sistematica.
- Art. 570-bis: non pagare perché non si può L'incapacita' economica scrimina solo se assoluta e incolpevole: la disoccupazione formale non basta, e pagare altri debiti prima non aiuta.
- Art. 572: dopo la convivenza cambia il reato Cessata la convivenza le condotte diventano atti persecutori aggravati, non maltrattamenti. E la riforma del 2025 è sfavorevole: non retroagisce.
- Art. 573: il dissenso dei genitori non si presume Va accertato in concreto su elementi obiettivi: abitudini, ambiente, modo in cui la vigilanza è esercitata. E dare ospitalità in luogo noto non è reato.
- Art. 593: sapere non basta, serve aver trovato Occorre il contatto sensoriale con la persona in pericolo: la mera notizia non fonda l'obbligo. E l'errore sulla valutazione del pericolo esclude il dolo.
- Diffamazione: la chat chiusa non è mezzo di pubblicità La bacheca Facebook è aggravata, il gruppo WhatsApp chiuso no. Tre scriminanti, tre requisiti ciascuna. E la querela scade a tre mesi dal fatto.
- Art. 610: la norma che si applica per ultima È fattispecie sussidiaria: cede a rapina, estorsione e ogni reato con violenza fra gli elementi. E richiede una significativa riduzione della libertà.
- Art. 615-bis: conta il luogo, non il contenuto Riprendere è reato solo nei luoghi di privata dimora: l'auto no, il parcheggio condominiale no, lo spogliatoio sì. È la nozione di luogo a decidere.
- Art. 616: «chiusa» vale solo per la prima condotta Prendere cognizione richiede corrispondenza chiusa; sottrarre e distruggere no. E il regolamento aziendale può togliere quella qualifica alla posta.
- Art. 617-bis: intercettare sé stessi non è reato La norma richiede comunicazioni «tra altre persone»: il jammer usato per proteggere le proprie conversazioni non integra il delitto. E basta l'installazione.
- Art. 617-quater: la frode serve solo per intercettare Il requisito della fraudolenza riguarda la sola intercettazione: impedire o interrompere comunicazioni non lo richiede. E dal 2024 il minimo è salito.
- Art. 660: senza il motivo non c'è molestia Petulanza o altro biasimevole motivo sono elementi costitutivi: una telefonata fatta per ingiuriare non integra la contravvenzione. Basta un solo atto.
- Art. 579: il discrimine con il 580 è nel dominio del fatto 579 o 580? Il discrimine è chi compie materialmente l'atto finale. La vittima ha il dominio? È 580. L'agente lo sostituisce? È 579. Cornici molto diverse.
- Omicidio colposo: la posizione di garanzia non basta Avere la posizione non produce automaticamente la responsabilità: serve la regola cautelare violata, la prevedibilità dell'evento e il nesso causale.
- Pornografia minorile: produzione e detenzione non concorrono 600-ter e 600-quater concorrono solo se il materiale è diverso. I fumetti integrano reato se fanno apparire vere situazioni non reali. Cass. 22579/2025.
- Credenziali e malware: che cosa resta dopo il 2024 L'art. 615-quinquies è stato abrogato e ricollocato nel 635-quater.1. Chi consulta materiale non aggiornato lavora su una norma che non esiste più.
- Immagini diffuse senza consenso: due reati, non uno Il fine di nocumento e' richiesto solo dal secondo comma dell'art. 612-ter. E dal 10 ottobre 2025 opera il nuovo art. 612-quater.
- Discriminazione e odio: propaganda o manifestazione? Art. 604-bis: la norma punisce la propaganda di idee, non la manifestazione ostile. E l'aggravante blocca il bilanciamento.
- Lesioni personali: dal 2022 si procede a querela Lesioni personali: dal 2022 la regola e' la querela e l'ufficio l'eccezione. E per le lesioni lievi la reclusione e' illegale.
- Rissa e minacce: si risponde della partecipazione Rissa: si risponde della partecipazione, non del colpo inferto. Dimostrare di non aver colpito nessuno non contesta l'addebito.
- Rivelare un segreto: quattro reati, quattro regimi Artt. 621, 622, 623 e 326 puniscono cose diverse. E acquisire le informazioni è atto preparatorio: il reato sta nel rivelarle.
- Tortura: è un reato comune, non solo del pubblico ufficiale Art. 613-bis: il primo comma e' reato comune. Il terreno difensivo non e' il numero delle condotte ma la gravita' e l'evento.
- Schiavitù e tratta: decide la soggezione continuativa Art. 600: la soggezione continuativa e' indefettibile e assente nell'art. 603-bis. E' il criterio che separa schiavitu' e sfruttamento.
- Violenza di genere e maltrattamenti: la difesa Violenza domestica: la misura cautelare arriva prima dell'accertamento, e la difesa comincia dal riesame. Nessun contatto, mai.
