Sequestri e restituzione dei beni
Il tipo di sequestro decide il rimedio
È la prima cosa da stabilire, e si legge sul provvedimento: non tutti i sequestri si impugnano allo stesso modo, e sbagliare significa perdere il termine dell’altro.
| Tipo | Finalità | Norma |
|---|---|---|
| Probatorio | Acquisire la prova | Art. 253 c.p.p. |
| Preventivo | Impedire l’aggravarsi delle conseguenze | Art. 321 c.p.p. |
| Conservativo | Garantire crediti e obbligazioni civili | Art. 316 c.p.p. |
| Di prevenzione | Misure di prevenzione patrimoniale | D.lgs. 159/2011 |
Il riesame ha termini brevi che decorrono dall’esecuzione o dalla conoscenza. Quando quel termine è passato resta la richiesta di restituzione, che segue una strada diversa e ha presupposti propri.
Che cosa hanno preso davvero
Quando il sequestro riguarda dispositivi la domanda non è quale oggetto sia stato portato via, ma quali dati siano stati acquisiti e per quanto tempo restino disponibili.
Un telefono restituito dopo l’estrazione della copia integrale non chiude nulla: la copia resta, e su di essa il procedimento prosegue. È il profilo su cui si lavora, e va posto subito.
Vanno quindi verificati: che cosa risulta dal verbale, quale copia è stata estratta, con quali modalità, se siano stati adottati accorgimenti per preservare i dati originali, e se l’apprensione sia stata proporzionata all’oggetto dell’indagine.
Il terzo estraneo
Chi non è indagato ma vede colpito un proprio bene ha strumenti autonomi, e quasi sempre non lo sa.
Accade con beni cointestati, veicoli in uso ad altri, immobili in comunione, somme su conti condivisi, beni concessi in locazione o comodato.
La posizione del terzo va costruita sul titolo: quando è stato acquisito, con quali mezzi, se il bene fosse effettivamente nella sua disponibilità. È un lavoro documentale, e i tempi contano quanto negli altri rimedi.
Che cosa faccio
Qualifico il sequestro sul provvedimento e individuo il rimedio esperibile.
Verifico i termini: quando è stato eseguito, quando l’interessato ne ha avuto conoscenza, quanto resta.
Esamino il verbale: che cosa è stato appreso, con quali modalità, che cosa risulta e che cosa non risulta.
Deduco i vizi: presupposti, motivazione, proporzionalità, pertinenzialità del bene rispetto al reato contestato.
Chiedo la restituzione quando la finalità probatoria si sia esaurita, o quando il vincolo non sia più giustificato.
Curo la posizione del terzo, quando il bene appartiene a chi non è indagato.
Che cosa serve portare
- il provvedimento di sequestro e il verbale delle operazioni;
- titoli di proprietà o di disponibilità dei beni: atti, contratti, fatture, estratti conto;
- documentazione dell’uso effettivo del bene;
- per i dispositivi, l’indicazione di che cosa contenessero e a chi appartenessero;
- ogni comunicazione ricevuta dopo il sequestro.
Il verbale è il documento più importante: senza, il lavoro parte in salita.
Quando conviene aspettare
Non sempre impugnare è la scelta migliore, e va detto.
Il riesame apre un contraddittorio che può anticipare temi che conviene non toccare, e in alcuni casi consolida un provvedimento che sarebbe caduto per altra via.
La valutazione si fa sul fascicolo: quanto è solido il vincolo, quale interesse concreto vi sia alla restituzione immediata, che effetto avrebbe una decisione sfavorevole sul seguito. Non è una scelta automatica.
Come si svolge l’incarico
Primo contatto gratuito e coperto dal segreto professionale.
Incarico scritto, con i criteri di determinazione del compenso secondo il D.M. 55/2014 e successive modificazioni. Eventuali consulenze tecniche — informatiche, contabili, estimative — sono a compenso distinto e vengono proposte solo quando servono davvero.
Nessuna previsione sull’esito prima dell’esame del provvedimento e del verbale.
Quando non assumo l’incarico
- quando è richiesta un’attività diretta a incidere su beni sottoposti a vincolo;
- quando si chiede di rappresentare una titolarità non corrispondente agli atti;
- quando la posizione del terzo confligge con quella di un assistito già seguito.
Dove e quando
Sedi con ricevimento a Napoli, Roma e Milano; nel resto d’Italia per domiciliazione. Reperibile anche di notte e nei festivi: i sequestri si eseguono spesso all’alba, e i termini decorrono da lì.
Le guide su questa materia
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