Cosa fare in caso di Mandato di Arresto Europeo? Guida detenuti

Ricevere la notifica di un Mandato di Arresto Europeo (MAE) è un evento che può generare profonda ansia e incertezza. Si tratta di una procedura complessa, con implicazioni legali significative che trascendono i confini nazionali. Capire immediatamente i propri diritti e le azioni da intraprendere è fondamentale per gestire al meglio una situazione così delicata. Questo strumento di cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell'Unione Europea mira a semplificare e accelerare la consegna di una persona ricercata ai fini dell'esercizio dell'azione penale o dell'esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privative della libertà. La sua efficacia è elevatissima, ma ciò non significa che non esistano vie di difesa o che la persona ricercata sia priva di tutele. Affrontare un MAE richiede lucidità e, soprattutto, l'intervento immediato di un legale specializzato. Ignorare la situazione o tentare di gestirla autonomamente può solo peggiorare le cose. La rapidità nella reazione e la qualità dell'assistenza legale sono i fattori determinanti per l'esito del procedimento.

Cosa fare in caso di Mandato di Arresto Europeo

Il MAE può essere emesso per una vasta gamma di reati, riflettendo la volontà di armonizzazione e cooperazione nel contrasto alla criminalità transnazionale. Alcuni dei reati per i quali può essere emesso un MAE includono:

  • Terrorismo: Atti volti a intimidire gravemente una popolazione, costringere un governo o un'organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un atto.

  • Criminalità Organizzata: Partecipazione a un gruppo strutturato dedito a commettere gravi reati.

  • Traffico di Esseri Umani: Organizzazione o facilitazione dell'ingresso, transito o soggiorno illegale di persone.

  • Traffico di Droghe: Produzione, fabbricazione, estrazione, vendita, trasporto, importazione, esportazione di sostanze stupefacenti.

  • Riciclaggio di Proventi di Reato: Occultamento o trasferimento di beni derivanti da attività criminale.

  • Corruzione: Offerta, promessa o dazione di denaro o altri vantaggi per influenzare decisioni.

  • Falsificazione di Monete: Alterazione o fabbricazione di valuta contraffatta.

  • Reati Informatici: Accesso illegale a sistemi informativi, frodi informatiche.

  • Reati Ambientali Gravi: Danneggiamento significativo dell'ambiente.

  • Partecipazione a un'Organizzazione Criminale: Associazione con finalità delinquenziali.

  • Raptus di Ostaggi: Sequestro di persona.

  • Reati Contro i Minori: Sfruttamento sessuale, pornografia minorile.

  • Traffico di Armi, Munizioni ed Esplosivi: Produzione, possesso o trasporto illecito.

  • Omicidio: Uccisione di una persona.

  • Lesioni Corporali Gravi: Causazione di danni fisici severi.

  • Violenza Sessuale: Atti sessuali compiuti senza consenso.

Affrontare un Mandato di Arresto Europeo implica la comprensione di aspetti legali e procedurali specifici, tra cui:

  • Principio del Riconoscimento Reciproco: Le autorità giudiziarie di uno Stato membro riconoscono le decisioni delle autorità di un altro Stato membro.

  • Doppia Incriminazione: Non è sempre richiesta per i reati gravi se punibili con una pena massima di almeno 3 anni nello Stato di emissione.

  • Autorità Giudiziaria Competente: Non è un'autorità politica, ma un giudice o un magistrato a emettere e gestire il MAE.

  • Tempi di Esecuzione: Sono previsti tempi rapidi per la decisione (spesso entro 60 giorni dall'arresto).

  • Diritti dell'Arrestato: Diritto all'informazione sul contenuto del MAE, diritto all'avvocato, diritto a un interprete.

  • Motivi di Rifiuto dell'Esecuzione: Esistono circostanze specifiche in cui lo Stato di esecuzione può rifiutare la consegna (es. amnistia, ne bis in idem, minore età).

  • Regola della Specialità: La persona consegnata può essere perseguita, condannata o detenuta solo per i reati specificati nel MAE.

  • Consenso alla Consegna: La persona ricercata può acconsentire alla consegna, accelerando il processo.

  • Notifica: Il MAE deve essere notificato alla persona interessata nella sua lingua.

  • Assistenza Legale Gratuita: Diritto a un avvocato d'ufficio se non se ne nomina uno di fiducia.

  • Condizioni di Detenzione: Devono rispettare gli standard europei.

  • Impugnazione: È possibile opporsi all'esecuzione del MAE e presentare ricorso.

  • MAE Esecutivo: Riguarda persone già condannate che devono scontare una pena.

  • MAE Processuale: Riguarda persone ricercate per l'esercizio dell'azione penale.

  • Revoca del MAE: Possibile se cessano i motivi della sua emissione.

  • Detenzione Cautelare: La persona ricercata può essere detenuta in attesa della decisione sull'esecuzione del MAE.

Lo studio vi può assistere anche a:

  • Milano e aree circostanti (hinterland, Brianza)

  • Roma e provincia (Castelli Romani, litorale)

  • Napoli e la sua area metropolitana (Caserta, Salerno)

  • Torino e cintura (Piemonte)

  • Palermo e provincia

  • Genova e riviere

  • Bologna e zone limitrofe (Emilia-Romagna)

  • Firenze e area metropolitana (Prato, Pistoia)

  • Bari e provincia (Puglia)

  • Catania e aree etnee

  • Venezia e terraferma (Mestre, Padova)

  • Verona e provincia

  • Padova e provincia

  • Trieste e Friuli-Venezia Giulia

  • Taranto e provincia

  • Brescia e provincia

Questi elenchi evidenziano la complessità e la vasta portata del MAE, rendendo indispensabile l'intervento di professionisti con esperienza specifica in questo ambito.

Cos'è il Mandato di Arresto Europeo?

Il Mandato di Arresto Europeo non è una semplice richiesta di estradizione, ma un ordine giudiziario emesso da un'autorità di uno Stato membro dell'UE per l'arresto e la consegna, da parte di un altro Stato membro, di una persona ricercata. Si basa sul principio del riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie. A differenza dell'estradizione tradizionale, che è una procedura più lunga e complessa che coinvolge anche le autorità politiche, il MAE è un procedimento interamente giudiziario, con tempi molto più rapidi e con un numero limitato di motivi per poterne rifiutare l'esecuzione. È uno strumento pensato per combattere efficacemente la criminalità nell'area di libertà, sicurezza e giustizia dell'Unione.

La sua emissione è legata a reati punibili nello Stato membro emittente con una pena o una misura di sicurezza privativa della libertà non inferiore a 12 mesi, o, se è già intervenuta una condanna o è già stata disposta una misura di sicurezza, per pene non inferiori a 4 mesi.

La Procedura del Mandato di Arresto

La procedura del Mandato di Arresto Europeo è standardizzata ma richiede attenzione in ogni passaggio.

Fasi Iniziali e Notifica

Il processo prende avvio con l'emissione del Mandato da parte dell'autorità giudiziaria dello Stato richiedente. Questo Mandato viene poi trasmesso all'autorità competente dello Stato in cui si ritiene si trovi la persona ricercata. L'arresto può avvenire in qualsiasi momento e, una volta eseguito, le autorità dello Stato di esecuzione hanno l'obbligo di informare immediatamente la persona arrestata del contenuto del MAE, dei suoi diritti e della procedura che seguirà, garantendo l'assistenza di un interprete se necessario e il fondamentale diritto a un difensore. È in questo momento cruciale che l'intervento di un legale diventa prioritario.

Ruolo delle Autorità Giudiziarie

Le autorità giudiziarie dello Stato di esecuzione sono le uniche competenti a decidere se eseguire o meno il MAE. La decisione si basa sulla verifica della conformità del Mandato ai requisiti formali e sull'assenza di motivi di rifiuto obbligatori o facoltativi previsti dalla normativa europea e nazionale. Non sono coinvolte autorità politiche nella decisione di merito sull'esecuzione.

Tempistiche Cruciali

Uno degli obiettivi principali del MAE è la velocità. La decisione sull'esecuzione dovrebbe essere presa, idealmente, entro 10 giorni dall'arresto se la persona acconsente alla consegna, ed entro 60 giorni in caso contrario. Questi tempi possono essere estesi in circostanze eccezionali, ma la pressione per una risoluzione rapida è elevata. Comprendere queste tempistiche è vitale per la difesa, poiché ogni fase ha scadenze precise per presentare memorie o ricorsi.

Diritti Immediati e Azioni

Al momento dell'arresto o della notifica di un MAE, è essenziale conoscere e far valere i propri diritti per proteggere la propria posizione legale.

Diritto all'Assistenza Legale

Il diritto di avere un avvocato è il più importante. Richiedete immediatamente la nomina di un difensore di fiducia o d'ufficio. Non rilasciate dichiarazioni senza la presenza del vostro legale. Un avvocato esperto in MAE sarà in grado di esaminare il Mandato, verificarne la legittimità, consigliarvi sui vostri diritti e sulla strategia di difesa più adeguata, inclusa la valutazione sull'opportunità di acconsentire o opporsi alla consegna.

Importanza di Non Opporsi Fisicamente

Anche se la situazione è spaventosa, è fondamentale non opporre resistenza all'arresto e collaborare con le autorità, pur riservandosi di rispondere solo in presenza del proprio avvocato. L'opposizione fisica non cambierà l'esito immediato dell'arresto ma potrebbe creare problemi legali aggiuntivi nello Stato di esecuzione.

Raccogliere Informazioni Utili

Cercate di raccogliere quante più informazioni possibili riguardo al MAE che vi viene notificato: l'autorità emittente, la data di emissione, i reati contestati. Queste informazioni saranno fondamentali per il vostro avvocato per iniziare subito a lavorare al vostro caso.

Strategie di Difesa Legale

Una difesa efficace contro un Mandato di Arresto Europeo si concentra sull'identificazione e l'argomentazione dei motivi che possono portare al rifiuto della sua esecuzione da parte dello Stato in cui è avvenuto l'arresto.

Motivi di Rifiuto dell'Esecuzione

Esistono motivi di rifiuto che sono obbligatori (lo Stato di esecuzione deve rifiutare la consegna) e facoltativi (lo Stato può rifiutare la consegna). Tra i motivi obbligatori vi sono, ad esempio, il principio del "ne bis in idem" (non si può essere giudicati due volte per lo stesso fatto) se è già intervenuta una sentenza definitiva nello Stato di esecuzione o in un altro Stato membro, o l'amnistia nello Stato di esecuzione per i reati contestati. Tra i motivi facoltativi rientrano, ad esempio, la pendenza di un procedimento penale nello Stato di esecuzione per gli stessi fatti, o se il MAE è stato emesso ai fini dell'esecuzione di una pena e la persona ha la cittadinanza dello Stato di esecuzione e vi risiede, e lo Stato offre di eseguire la pena secondo il proprio diritto interno. Un avvocato specializzato valuterà attentamente ogni possibile motivo di rifiuto applicabile al vostro caso specifico.

Impugnare la Richiesta

La decisione sull'esecuzione del MAE è impugnabile. È possibile presentare ricorso contro la decisione del giudice di primo grado. Il ricorso deve essere basato su specifiche ragioni legali, come l'errata interpretazione o applicazione dei motivi di rifiuto, vizi procedurali o violazioni dei diritti fondamentali della persona ricercata.

Aspetti Negoziali

In alcuni casi, con l'assistenza di un legale, possono aprirsi spazi per aspetti negoziali, ad esempio riguardo le condizioni di detenzione o altri aspetti procedurali con le autorità dello Stato emittente, anche se la natura giudiziaria del MAE limita fortemente la discrezionalità rispetto all'estradizione.

MAe vs Estradizione: Differenze

Sebbene entrambi i procedimenti mirino alla consegna di una persona da uno Stato a un altro, il Mandato di Arresto Europeo differisce significativamente dall'estradizione. La differenza principale risiede nella natura giuridica e nella velocità. Il MAE è un atto giudiziario diretto tra autorità giudiziarie, basato sul riconoscimento reciproco e con tempi certi e brevi. L'estradizione è una procedura più complessa, spesso di natura politica e con tempi molto più lunghi, regolata da trattati internazionali e con maggiori possibilità di rifiuto basate sulla discrezionalità dello Stato richiesto. Comprendere quale strumento viene utilizzato contro di voi è essenziale per definire la strategia legale.

Scenari Specifici e Casistiche

Ogni caso di MAE presenta sfaccettature uniche, legate al tipo di reato, alla situazione personale della persona ricercata e alle peculiarità legislative degli Stati coinvolti.

MAe per Reati Legati alla Droga

I reati connessi al traffico di stupefacenti sono tra quelli più frequentemente oggetto di MAE, rientrando nella lista dei reati per i quali non è richiesta la verifica della doppia incriminazione. Le difese in questi casi possono concentrarsi su vizi procedurali, sull'identità della persona, sulla sproporzione tra la pena richiesta e la situazione attuale della persona, o sulla violazione dei diritti durante l'indagine o il processo nello Stato emittente.

Gestire un MAe all'Estero

Se vi trovate all'estero (in un altro Stato membro dell'UE) e scoprite di essere ricercati con un MAE emesso dall'Italia o da un altro paese UE, la situazione richiede una reazione immediata e coordinata. È fondamentale contattare un avvocato specializzato nel paese in cui vi trovate e, idealmente, uno che possa coordinarsi con legali nello Stato emittente se necessario. Il processo di esecuzione avverrà secondo le leggi dello Stato in cui siete stati trovati, ma la causa del MAE è legata al procedimento nello Stato emittente.

Storie di Risoluzione Reale

Ascoltare le esperienze di chi ha affrontato e superato la sfida di un Mandato di Arresto Europeo può offrire una prospettiva concreta e infondere speranza. Queste storie dimostrano come, anche nelle situazioni più critiche, un'adeguata assistenza legale possa fare la differenza.

C'era il caso di un imprenditore italiano che, anni dopo un presunto illecito economico minore in Germania di cui non era nemmeno a conoscenza, si è trovato fermato all'aeroporto di Monaco con un MAE. Il panico iniziale è stato immenso. Non capiva cosa stesse succedendo, le autorità parlavano una lingua che non conosceva bene e l'idea di finire in una prigione straniera era terrificante. Fortunatamente, un conoscente gli ha subito consigliato di non dire nulla senza un avvocato e di cercare assistenza legale specializzata in MAE. Una volta contattati, gli avvocati hanno agito con estrema rapidità. Hanno esaminato il MAE, scoperto che si basava su fatti risalenti a molti anni prima e che, secondo le leggi tedesche, vi erano validi motivi per contestare l'esecuzione a causa del decorso dei termini di prescrizione nello Stato emittente (l'Italia, in questo caso ipotetico, applicando le regole sull'amnistia o prescrizione). Hanno presentato un'istanza dettagliata alle autorità giudiziarie bavaresi, argomentando con precisione le ragioni legali ostative alla consegna. Dopo giorni di intensa attività legale e grande apprensione per l'imprenditore detenuto, l'autorità giudiziaria tedesca ha riconosciuto la fondatezza delle argomentazioni difensive e ha rifiutato l'esecuzione del MAE. L'imprenditore è stato rilasciato e ha potuto fare ritorno a casa, con il sollievo di un incubo finito grazie a una difesa tecnica impeccabile e tempestiva.

Un altro esempio riguarda un giovane ricercatore italiano che si era trasferito in Francia per lavoro. Anni prima, in Italia, era stato coinvolto marginalmente in un'indagine per reati informatici, una faccenda che credeva archiviata. Quando si è presentato per rinnovare dei documenti presso un ufficio pubblico francese, è emerso un MAE a suo carico. Anche per lui, lo shock è stato totale. Non si aspettava minimamente una cosa del genere. Subito dopo l'arresto, ha contattato la famiglia in Italia, che si è mossa per trovare un avvocato penalista con esperienza internazionale. La difesa ha dovuto agire su due fronti: in Francia, per gestire la procedura di esecuzione del MAE, e in Italia, per comprendere l'esatta situazione del procedimento penale sottostante. È emerso che il procedimento in Italia era ancora aperto a causa di complessità burocratiche, ma le prove a carico del ricercatore erano deboli e il suo ruolo era marginale. Gli avvocati hanno lavorato in stretta collaborazione tra i due paesi. In Francia, hanno presentato argomentazioni basate sulla proporzionalità e sulla possibilità di gestire la sua posizione processuale con strumenti meno afflittivi della consegna immediata. In Italia, hanno accelerato le richieste di chiarimento sullo stato del procedimento. L'azione congiunta ha portato l'autorità giudiziaria francese a sospendere la decisione e a richiedere ulteriori informazioni all'Italia. Alla fine, grazie al lavoro degli avvocati italiani che hanno evidenziato la debolezza dell'accusa e la sua disponibilità a collaborare con la giustizia italiana (seppur a distanza inizialmente), l'autorità emittente ha ritenuto opportuno rivalutare la necessità del MAE per quel reato e con quelle prove. Sebbene non sia stato un rifiuto dell'esecuzione in senso stretto, la pressione difensiva e l'azione coordinata hanno portato alla revoca del MAE da parte dell'Italia stessa, permettendo al giovane di rimanere in Francia e di gestire la sua posizione legale nel paese d'origine con modalità meno invasive.

C'è poi la storia di una madre di famiglia, insospettabile, residente in Spagna. Anni addietro, un parente aveva compiuto delle operazioni finanziarie illecite usando, a sua insaputa, i suoi dati e un conto corrente che lei aveva aperto per altre ragioni. Quando il parente è stato indagato in Italia per reati finanziari, l'indagine ha toccato anche lei, portando all'emissione di un MAE. È stata fermata dalla polizia spagnola durante un normale controllo. Essendo completamente estranea ai fatti e ignara di tutto, la sua disperazione era palpabile. Il suo avvocato in Spagna, in collegamento con colleghi in Italia, ha intrapreso un'immediata azione difensiva. Hanno raccolto prove della sua totale estraneità alle operazioni del parente, dimostrando che non era consapevole dell'uso improprio dei suoi dati. In Spagna, la difesa ha argomentato che, data la sua incensuratezza, la gravità percepita del reato rispetto al suo ruolo (di mera apparenza) e il forte legame con la famiglia residente in Spagna, la consegna sarebbe stata sproporzionata e lesiva dei suoi diritti fondamentali, in particolare del diritto alla vita familiare. Gli avvocati italiani hanno lavorato per chiarire la sua posizione anche nel procedimento principale. La combinazione di un'efficace difesa tecnica sui motivi di rifiuto facoltativi in Spagna (proporzionalità, legami familiari) e l'attività per dimostrare la sua innocenza in Italia ha portato l'autorità giudiziaria spagnola a rifiutare l'esecuzione del MAE, riconoscendo la sproporzione della richiesta rispetto alla situazione reale della donna. Queste testimonianze sottolineano come l'analisi accurata del caso, la conoscenza delle leggi di entrambi gli Stati coinvolti e un'azione legale tempestiva e coordinata siano determinanti per ottenere risultati positivi.

Domande Frequenti sul MAe

Affrontare un MAE solleva naturalmente molti interrogativi. Ecco le risposte ad alcune delle domande più comuni:

Quanto dura il processo?

I tempi sono, in linea di principio, molto rapidi: 10 giorni in caso di consenso alla consegna e 60 giorni in caso di opposizione. Tuttavia, in pratica, la complessità dei casi, la necessità di acquisire ulteriori informazioni o i ricorsi possono estendere questi termini, sebbene l'obiettivo della procedura rimanga la celerità.

Posso essere trasferito subito?

No. Dopo l'arresto, l'autorità giudiziaria dello Stato di esecuzione deve prendere una decisione sull'esecuzione del MAE. La consegna avviene solo dopo che tale decisione è diventata definitiva (esauriti i termini per i ricorsi o dopo la decisione del tribunale superiore in caso di impugnazione). Nel frattempo, la persona rimane detenuta.

Quali sono i costi della difesa?

I costi variano significativamente in base alla complessità del caso, alla necessità di assistenza legale in più paesi, alla fase in cui interviene l'avvocato e al tipo di professionista scelto. Non esiste una tariffa standard. Richiedere un preventivo chiaro e dettagliato è essenziale. In caso di impossibilità economica, si può avere diritto al patrocinio a spese dello Stato.

Strumenti per Orientarsi

Navigare la complessità di un MAE richiede strumenti chiari e informazioni accessibili. Immaginate di poter avere a disposizione un breve questionario per valutare i punti chiave del vostro caso iniziale o una lista di controllo passo-passo delle prime azioni urgenti da intraprendere.

Navigare il MAe: Confronto Rapido

Per rendere più chiari gli aspetti fondamentali del Mandato di Arresto Europeo e le relative azioni, ecco una tabella di confronto:

Aspetto Rilevante Informazione più Importante Possibili Soluzioni/Azioni
Notifica del MAE Avviene con l'arresto; è immediata e può cogliervi di sorpresa. Mantenere la calma; non rilasciare dichiarazioni senza avvocato; chiedere immediatamente assistenza legale.
Diritto all'Avvocato È un diritto fondamentale e va esercitato subito; l'avvocato è il vostro primo alleato. Contattare un legale di fiducia esperto in MAE o richiedere un difensore d'ufficio.
Contenuto del MAE Indica i reati contestati e l'autorità emittente; cruciale per la difesa. Chiedere una copia del MAE e fornirla immediatamente al proprio avvocato.
Decisione sull'Esecuzione Spetta all'autorità giudiziaria dello Stato in cui siete detenuti; basata su motivi legali. Il legale valuterà i motivi di rifiuto (obbligatori/facoltativi) e preparerà la strategia difensiva.
Tempi Procedurali Sono rapidi (10/60 giorni base); le scadenze per la difesa sono strette. Agire con massima urgenza; il legale deve operare velocemente per presentare memorie e prove.
Possibilità di Opposizione Potete opporvi alla consegna, dando il via a un procedimento giudiziario. Discutere con il legale l'opportunità di opporsi e le relative motivazioni.
Ricorso La decisione sull'esecuzione è impugnabile in istanze superiori. Se la decisione è sfavorevole, il legale presenterà ricorso nei termini previsti.
Stato del Procedimento È fondamentale capire lo stato del procedimento penale nello Stato che ha emesso il MAE. Il legale, anche coordinandosi con avvocati nello Stato emittente, acquisirà informazioni e documenti sul caso sottostante.
Diritti in Detenzione Anche in stato di arresto/detenzione cautelare si hanno diritti (condizioni, comunicazioni). Assicurarsi che le condizioni di detenzione siano adeguate e mantenere i contatti con il legale e la famiglia.

Il Vostro Percorso: Supporto Esperto

Affrontare un Mandato di Arresto Europeo richiede una conoscenza approfondita del diritto penale internazionale e delle procedure specifiche che regolano la cooperazione giudiziaria in Europa. Non è un ambito in cui improvvisare. L'assistenza di avvocati specializzati con esperienza comprovata nei casi di MAE è determinante per proteggere i vostri diritti e costruire una difesa efficace. Se vi trovate in questa difficile situazione o pensate di poter essere a rischio, il tempo è un fattore critico.

Valore dell'Assistenza Specializzata

Il valore di un'assistenza legale specializzata in materia di Mandato di Arresto Europeo non risiede solo nella conoscenza teorica della legge, ma soprattutto nell'esperienza pratica maturata sul campo. Gli avvocati esperti sanno come interagire con le autorità giudiziarie di diversi paesi, quali argomentazioni hanno maggiori probabilità di successo e come gestire le urgenze e le complessità procedurali. Possono esaminare il MAE nei minimi dettagli, individuare eventuali vizi formali o sostanziali, valutare l'applicabilità dei motivi di rifiuto e rappresentarvi in tutte le fasi del procedimento giudiziario, sia nello Stato di esecuzione che, se necessario, coordinandosi con legali nello Stato emittente. In un contesto dove la libertà personale è in gioco, affidarsi a professionisti che hanno già gestito con successo casi simili offre la migliore garanzia possibile per un esito favorevole o, quantomeno, per una gestione della situazione che minimizzi gli impatti negativi. Ogni caso è unico e richiede un'analisi dedicata e una strategia su misura.

Se desideri una valutazione preliminare della tua situazione specifica per comprendere le possibili implicazioni di un Mandato di Arresto Europeo e le vie percorribili, un primo passo può essere quello di richiedere una consulenza. Un team esperto può analizzare i dettagli del tuo caso e fornirti le prime indicazioni fondamentali.

Comprendere in profondità come viene gestito un MAE, quali sono i diritti della persona ricercata e quali strategie difensive possono essere adottate è il primo passo per affrontare questa sfida. Per avere un quadro ancora più completo e strumenti pratici, potresti scoprire che risorse aggiuntive dettagliate, come una guida specifica sulla procedura del MAE e sui passi da compiere immediatamente, possono fare una differenza sostanziale.

Investire in una difesa di qualità sin dalle prime fasi è l'investimento più importante che potete fare per tutelare la vostra libertà e il vostro futuro. Se stai affrontando questa situazione o temi di doverla affrontare, non esitare a cercare il supporto necessario.