Se il titolare mi aveva autorizzato non sono a posto?
Risposta breve
No, e la ragione è strutturale. L’art. 493-ter c.p. è collocato fra i delitti contro la fede pubblica, non contro il patrimonio: ciò che si tutela non è soltanto il patrimonio del titolare della carta ma anche la sicurezza delle transazioni commerciali — un interesse che appartiene alla collettività e che il singolo non può dismettere. Il consenso dell’avente diritto, che opera come scriminante ai sensi dell’art. 50 c.p., riguarda i diritti disponibili e qui incontra un limite. La convinzione di liceità fondata sull’autorizzazione configura inoltre errore di diritto, la cui irrilevanza è sancita dal codice.
Dove approfondire
Questa domanda è affrontata in dettaglio nella pillar carte-pagamento-uso-indebito, con la giurisprudenza aggiornata, le FAQ complete e i casi pratici.
Cosa fare subito
Se affronti questa situazione concretamente, il primo passo è parlare con un penalista prima di compiere qualsiasi atto. Le decisioni delle prime ore — dichiarazioni, richieste, consegna di materiale — hanno effetti spesso irreversibili.
Studio Romano · Tel. +39 335 669 3954 · Reperibile h24.