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Se il titolare mi aveva autorizzato non sono a posto?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta breve

No, e la ragione è strutturale. L’art. 493-ter c.p. è collocato fra i delitti contro la fede pubblica, non contro il patrimonio: ciò che si tutela non è soltanto il patrimonio del titolare della carta ma anche la sicurezza delle transazioni commerciali — un interesse che appartiene alla collettività e che il singolo non può dismettere. Il consenso dell’avente diritto, che opera come scriminante ai sensi dell’art. 50 c.p., riguarda i diritti disponibili e qui incontra un limite. La convinzione di liceità fondata sull’autorizzazione configura inoltre errore di diritto, la cui irrilevanza è sancita dal codice.

Dove approfondire

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.