Il pericolo di diffusione si presume?
Risposta
No, e questo è il terreno difensivo più solido su quella figura: la norma non punisce il contenuto in sé, ma il contenuto diffuso in modo che ne derivi un pericolo concreto di ulteriore diffusione. L’accertamento riguarda le modalità: dove la condotta si è svolta, quale platea poteva raggiungere, con quali strumenti, con quale potenziale di propagazione. Un’espressione resa in contesto chiuso, a un numero determinato di persone e senza mezzi idonei alla diffusione, si colloca diversamente da un contenuto pubblicato su una piattaforma aperta.
Guida completa: Discriminazione Odio Propaganda Difesa
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