Che cosa prevede il terzo comma?
Risposta
La reclusione da due a sei anni se la propaganda, l’istigazione o l’incitamento — commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione — si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli artt. 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale. È un reato di pericolo concreto.
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