Assistenza penale — reperibile h24

Che cosa prevede il terzo comma?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta

La reclusione da due a sei anni se la propaganda, l’istigazione o l’incitamento — commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione — si fondano in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull’apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra, come definiti dagli artt. 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale. È un reato di pericolo concreto.

Guida completa: Discriminazione Odio Propaganda Difesa

Studio Romano · Tel. +39 335 669 3954

Altre domande sullo stesso tema

Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.