Conta se i voti sono stati effettivamente procurati?
Risposta
No: il delitto si configura come reato di pericolo, e la norma incrimina l’accordo in forza del quale due o più soggetti si scambiano la promessa del procacciamento di voti e dell’erogazione di un corrispettivo. Non rileva quindi che i voti siano stati effettivamente procurati, né che il corrispettivo sia stato erogato. Ne discende che l’oggetto della prova è l’intesa e il suo contenuto — non ciò che è poi accaduto.
Guida completa: Reati Elettorali Voto Scambio
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