Vale anche per un errore nell'esecuzione della pena?
Risposta
Sì, ed è un profilo che il solo testo non rivela. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 314 nella parte in cui non prevedeva il diritto all’equa riparazione anche per la detenzione ingiustamente patita a causa di un erroneo ordine di esecuzione. L’ambito dell’istituto è quindi più ampio di quello che il testo suggerisce, e vanno considerate anche le situazioni in cui la privazione della libertà sia derivata da un errore nella fase esecutiva anziché in quella cautelare.
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