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Vale anche per il convivente non sposato?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta breve

Sì, dal 2021. Le Sezioni Unite penali, con la sentenza n. 10381 del 17 marzo 2021, hanno affermato che la causa di non punibilità è applicabile analogicamente anche a chi ha commesso il reato costretto dalla necessità di salvare il convivente more uxorio. La vicenda decisa riguardava una donna che aveva dato ospitalità al convivente, a quel tempo latitante. È un mutamento importante perché ribalta un orientamento consolidato: la Cassazione nel 2006 aveva escluso l’applicabilità, e nello stesso senso si era espressa la Corte costituzionale nel 1996, nel 2004 e nel 2009.

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.