Senza minacce si può rispondere?
Risposta
Sì, e questo è l’effetto principale della riforma del 2016. Nella formulazione originaria lo sfruttamento doveva realizzarsi mediante violenza, minaccia o intimidazione, che erano elementi costitutivi. Dopo la riforma, a caratterizzare penalmente la condotta sono soltanto lo sfruttamento e l’approfittamento dello stato di bisogno, mentre violenza e minaccia costituiscono circostanze aggravanti. La loro assenza incide sull’aggravante — che pesa sulla cornice — ma non esclude la fattispecie base.
Guida completa: Caporalato Sfruttamento Lavoro
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