Il giudice può limitarsi a dire che la condotta è atipica?
Risposta
No, ed è il principio difensivo più forte in materia. Le Sezioni Unite hanno affermato che l’atipicità della condotta concorsuale non può essere confusa con l’indifferenza probatoria circa le forme concrete del suo manifestarsi. Il giudice deve motivare sulla prova della reale partecipazione e precisare sotto quale forma essa si sia manifestata, in rapporto di causalità efficiente con le attività degli altri concorrenti.
Guida completa: Art 110 Concorso Persone Connivenza
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