Come l'ha formulata la Cassazione nel 2024?
Risposta
Con la sentenza n. 45886 del 13 dicembre 2024: nella prima ipotesi il dolo è generico e l’autore vuole un incendio, inteso come combustione tale da non poter essere facilmente contenuta e spenta e idonea a creare effettivo pericolo per la pubblica incolumità; nella seconda il dolo è specifico e l’agente, senza prevedere o volere un incendio, impiega il fuoco al solo ed esclusivo fine di danneggiare un bene altrui specificamente individuato.
Guida completa: Art 424 Danneggiamento Seguito Incendio
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