Chiedere la riqualificazione significa ammettere il fatto?
Risposta
No, e l’impostazione tecnica è pacifica: si formula in via subordinata. In via principale si sostiene che il fatto non sussiste o non è provato; in via subordinata che, se ritenuto sussistente, la norma applicabile è un’altra. La seconda domanda opera soltanto se la prima non viene accolta, e non contiene alcuna ammissione. Ciò che indebolisce davvero è non formularla: se il giudice ritiene provato il fatto e nessuno ha discusso la qualificazione, applica quella contestata — non ha ragione di cercarne un’altra d’ufficio.
Guida completa: Riqualificazione Reato Difesa
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