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Che differenza c'è fra estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta breve

Secondo le Sezioni Unite, le due fattispecie si differenziano in relazione all’elemento psicologico, da accertarsi secondo le ordinarie regole probatorie — e non in relazione al livello di gravità della violenza o della minaccia esercitate. È un punto controintuitivo: alzare il tono non trasforma la fattispecie. Ciò che la determina è il fine perseguito: soddisfare una pretesa che si ritiene legittima, oppure conseguire un profitto ingiusto. La rilevanza pratica è enorme: l’art. 393 c.p. prevede la reclusione fino a un anno, l’art. 629 c.p. da cinque a dieci anni più la multa.

Dove approfondire

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.