Che differenza c'è fra un quarto e la metà?
Risposta
Il doppio, e si decide con un adempimento formale. Se l’adempimento è corretto e tempestivo, la somma è un quarto del massimo dell’ammenda. Se avviene in un tempo superiore a quello prescritto — pur congruo — ovvero con modalità diverse da quelle indicate dall’organo di vigilanza, il fatto è valutato ai fini dell’art. 162-bis c.p. sull’oblazione, e la somma sale alla metà. La Corte costituzionale ha escluso che la differenza rispetto alla disciplina antinfortunistica sia illegittima, in ragione dei diversi beni giuridici protetti.
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