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Se la persona offesa non vuole rimettere, non c'è più niente da fare?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta

Al contrario: restano due strade che prescindono dal suo consenso. L’art. 162-ter c.p. prevede l’estinzione del reato quando l’imputato abbia riparato integralmente il danno ed eliminato le conseguenze dannose o pericolose, entro il termine dell’apertura del dibattimento — e ciò che la norma richiede è che si sia riparato, non che la controparte si dichiari soddisfatta. E la particolare tenuità dell’art. 131-bis opera come causa di non punibilità, valorizzando anche la condotta susseguente al reato.

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.