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La detenzione per uso personale è reato?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta

No, ma il confine è sottile. L’art. 73 d.P.R. 309/1990 al comma 1-bis prevede la punizione per chi detiene sostanze stupefacenti in quantità superiore al “limite massimo” previsto dal decreto del Ministero della Salute. Chi detiene sotto quel limite per uso personale va davanti alla Prefettura con sanzione amministrativa (sospensione patente, passaporto), non davanti al Tribunale penale.

Il problema: il limite massimo è una soglia presuntiva, non assoluta. Il PM può contestare che la detenzione era per spaccio anche se le quantità erano modeste, se ci sono altri elementi (bilancino, dosi confezionate, messaggi sul telefono). E il giudice può ritenere che la quantità fosse comunque destinata allo spaccio.

La difesa lavora sulla destinazione personale: consumo abituale documentato, assenza di elementi indiziari di spaccio, vita personale coerente con l’uso. La quantità da sola non decide.

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.