Il cyberbullismo è reato?
Risposta
Sì, in parte. La legge 71/2017 sul cyberbullismo ha introdotto misure di prevenzione e strumenti per la rimozione dei contenuti lesivi, ma la risposta penale dipende dalla condotta specifica.
Condotte che integrano reato penale:
- Diffamazione aggravata (art. 595 c.3 c.p.) se i contenuti lesivi della reputazione vengono diffusi via internet — pena fino a 3 anni
- Stalking (art. 612-bis c.p.) se la condotta è reiterata e causa ansia o timore — pena fino a 5 anni
- Minacce (art. 612 c.p.) se vengono prospettati danni ingiusti
- Sostituzione di persona (art. 494 c.p.) se si crea un profilo falso a nome della vittima
Per i minorenni: chi ha meno di 14 anni non è imputabile penalmente. Chi ha tra 14 e 18 anni è imputabile ma viene giudicato dal Tribunale per i Minorenni con percorsi diversi. La legge 71/2017 prevede in ogni caso l’oscuramento dei contenuti entro 24-48 ore su richiesta della vittima, senza bisogno del procedimento penale.
Approfondimento
Giurisprudenza aggiornata, FAQ complete e casi pratici nella guida principale: Leggi la guida completa
Studio Romano · Tel. +39 335 669 3954 · Reperibile h24.