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Il cyberbullismo è reato?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta

Sì, in parte. La legge 71/2017 sul cyberbullismo ha introdotto misure di prevenzione e strumenti per la rimozione dei contenuti lesivi, ma la risposta penale dipende dalla condotta specifica.

Condotte che integrano reato penale:

  • Diffamazione aggravata (art. 595 c.3 c.p.) se i contenuti lesivi della reputazione vengono diffusi via internet — pena fino a 3 anni
  • Stalking (art. 612-bis c.p.) se la condotta è reiterata e causa ansia o timore — pena fino a 5 anni
  • Minacce (art. 612 c.p.) se vengono prospettati danni ingiusti
  • Sostituzione di persona (art. 494 c.p.) se si crea un profilo falso a nome della vittima

Per i minorenni: chi ha meno di 14 anni non è imputabile penalmente. Chi ha tra 14 e 18 anni è imputabile ma viene giudicato dal Tribunale per i Minorenni con percorsi diversi. La legge 71/2017 prevede in ogni caso l’oscuramento dei contenuti entro 24-48 ore su richiesta della vittima, senza bisogno del procedimento penale.

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.