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Come si misura la proporzione nella legittima difesa?

Avv. Massimo Romano · aggiornato al 14/08/2026

Risposta breve

Confrontando i beni giuridici in conflitto, non i mezzi impiegati: lo hanno stabilito le Sezioni Unite con la sentenza n. 34912 del 2012. Ne discende che l’argomento «lui aveva un coltello e io una pistola» è tecnicamente mal posto: l’operazione non è mettere un’arma accanto all’altra, è stabilire quale bene era concretamente minacciato e quale bene la reazione ha leso. Un mezzo apparentemente modesto può mettere in pericolo l’incolumità o la vita, se usato da più persone, in condizioni di inferiorità o in uno spazio da cui non si può uscire.

Dove approfondire

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Cosa fare subito

Se affronti questa situazione concretamente, il primo passo è parlare con un penalista prima di compiere qualsiasi atto. Le decisioni delle prime ore — dichiarazioni, richieste, consegna di materiale — hanno effetti spesso irreversibili.

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Avv. Massimo Romano — penalista cassazionista, Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23 ottobre 2015.