Che cos'è la desistenza volontaria?
Risposta
È l’ipotesi in cui l’agente volontariamente desiste dall’azione: risponde soltanto degli atti compiuti, con un regime sensibilmente più favorevole rispetto al tentativo. Va verificata anziché data per esclusa, perché la ricostruzione dell’accusa tende a presentare come interruzione esterna — l’arrivo di terzi, un ostacolo, un allarme — ciò che è stato un ripensamento. La distinzione si accerta sulla sequenza temporale precisa e sulla posizione dell’agente nel momento in cui l’azione si è arrestata.
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