Lo STUDIO di avvocati "avvocato penalista" si trova nelle città di Bologa e Milano, fornisce le proprie prestazioni anche presso i palazzi di giustizia di Monza, Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Legnano, Desio, Lodi e Cassano d'Adda. Lo Studio tratta primariamente di diritto privato ed è può inoltre offrire assistenza ai propri clienti autorizzati a beneficiare della difesa gratuita. Scopo dello Studio è di offrire con la più ampia apertura e competenza un sostegno specializzato e individualizzato, soddisfacendo rapidamente le singolari necessità indicate.
Di fondamentale rilevanza, e sovente conclusiva del contenzioso, è la funzione d’indicazione, poiché rivolta a impedire o porre un limite al manifestarsi di successive contese, ed anche a impedire il dispendioso e dubbio appello all’autorità giudiziaria.
Lo Studio Legale per merito delle conoscenze sviluppate in dieci anni, della risoluzione e organizzazione di tutto il team e al ricorso ai più innovativi mezzi tecnologici, fornisce risposte concrete ed efficaci ai propri assistiti, assicurandogli una relazione di notevole stima, prontezza dei servizi, trasparenza e discrezione, secondo il metodo che contraddistingue la funzione professionale del capo dello studio e dei suoi assistenti. La funzione di recupero somme è un elemento basilare per la protezione dei vantaggi di imprese, autonomi professionisti, artigiani e singoli individui.
L’azione di un legale è fondamentale per proteggere l’assistito da tutti coloro che non rispettano gli oneri di corresponsione accettati (es. per concessione di merci e prestazioni, lettere di cambio e titoli di credito, dichiarazione di debito etc.) o gli oneri scaturenti da norme legislative (es. corresponsione di importi di condominio), ma anche nel caso in cui l’assistito abbia l’esigenza di rateizzare i propri debiti per assenza di risorse temporanee.
La funzione di recupero somme offerta dallo STUDIO LEGALE consta in una preventiva verifica del tipo di somma preteso e della disponibilità economica del debitore, anche attraverso l’accessibilità alle maggiori banche dati di cui dispone lo studio (Camera di Commercio, registro degli immobili, Conservatorie e PRA). In seguito sono precisate le tecniche da impiegare per il recupero dei crediti.
Viene dunque spedita una missiva al debitore e, nell’ipotesi di non avvenuta corresponsione, si prosegue con il provvedimento legale più adeguato (operazione ordinaria, appello per decreto d’intimazione, azione di ammonizione) e alle conseguenti tappe operative (requisizione di beni mobiliari o immobili, di conti correnti, della quinta parte della paga o della pensione). Il diritto di collaborazione è una tecnica diversa e extragiudiziaria, che permette di sottrarsi ad un processo di controversia dinanzi all’autorità giudiziaria.
La nozione di procedimento di collaborazione è stata sviluppata nel 1989 da STT, un legale statunitense, qualificato in diritto familiare, che aveva intuito che la risoluzione per via giudiziale nel divorzio provocava mali più pesanti ai nuclei familiari del divorzio medesimo. Dal 1989 la prassi di collaborazione si è estesa sempre più negli Stati Uniti e in altri Paesi ed è stata una tecnica con un notevole indice di soluzione e di gradimento che, come risulta da vari studi, elude successive sentenze di contenzioso dopo la separazione o il divorzio.
Nelle contese relative al diritto familiare, tale metodo consente di giungere ad una risoluzione accettabile per tutti i membri del nucleo familiare, soprattutto la prole. E’ una nuova maniera di giungere alla separazione con attenzione e in maniera ragionevole. L’iter è imperniato sui consorti o conviventi e condotto dai medesimi.